La CCS Aosta S.r.l. è fornita di un attrezzato laboratorio biologico che viene utilizzato sia in fase produttiva per le analisi di routine e di controllo del prodotto, sia per le sperimentazioni e la ricerca.
L'attività di ricerca è infatti molto sviluppata e determina un miglioramento continuo del prodotto.
Attività di ricerca in Italia:
(2001-2003) Progetto di ricerca biennale delle Università di Milano e di Pavia finanziato dalla Fondazione Bussolero Branca. L'obiettivo della ricerca era la verifica degli effetti dell'utilizzo delle micorrize nell'ambito della coltivazione della vite e del riso.
(2005) "Terroir dell'Olivo" studio dei microrganismi della rizosfera della cultivar di olivo "Arnasca", in collaborazione con il Prof. Paolo Nannipieri dell'Università di Firenze, finanziato dalla Regione Liguria.
(2006) "Terroir del Tartufo" ricerca dei microrganismi della rizosfera delle tartufaie produttive della Comunità Montana dei Sibillini, in collaborazione con il professor Marco Nuti dell'Università di Pisa, finanziato dalla Provincia di Ascoli Piceno.
(2007) Progetto di bonifica dei suoli inquinati da PCBs dal titolo "Metodologie a basso impatto ambientale per il miglioramento della qualità dei suoli e delle produzioni agricole" in collaborazione con il professor Luciano Maiol dell'Università di Napoli, finanziato dalla Regione Campania.
(2008) Progetto "Idrostress" con capofila il C.R.A. della dott.ssa Bardi di Torino
(2009) Progetto "Allevamento", in collaborazione col dott. Masoero e il C.R.A. di Potenza
(2009) Progetto "BioBITs – Developing white and green biotechnologies by converging platforms from biology and information technology towards metagenomics", finanziato con bando CIPE 2007 della Regione Piemonte e sviluppato in collaborazione con 10 gruppi di ricerca appartenenti a istituzioni accademiche e industrie piemontesi. Il progetto è coordinato dalla Prof.ssa Paola Bonfante del Dipartimento di Biologia Vegetale dell'Università di Torino.
(2010) Progetto "AMICO – Consorzi microbici micorrizati per i sistemi foraggeri: applicazioni nell'alimentazione di ruminanti e di monogastrici", in collaborazione con i C.R.A. di Bergamo, Modena, Monterodondo (Rm) e Muro Lucano (Pz), e i dipartimenti DSZ e AGRO.SEL.VI.TER. dell'Università di Torino; il progetto mira a stimare il valore aggiunto dato dai funghi simbionti e/o dalla comunità di microrganismi alla qualità degli alimenti zootecnici.
(2010) Progetto "ARAS - Alle radici della salute", con capofila CCS Aosta, in cui si valuta il ruolo dei consorzi microbiologici nell'incremento del contenuto di antiossidanti negli alimenti trattati. Il progetto viene svolto in collaborazione con l'Università di Torino, grazie al contributo del Dipartimento di Biologia Vegetale della Prof.ssa Paola Bonfante, e vede il coinvolgimento anche della Sezione Salute Donna dell'Istituto Tumori di Milano del Prof. Berrino per la valutazione degli effetti dell'incremento degli antiossidanti.
(2011) Progetto "PRO-LACTE - Incremento dell'efficacia di consorzi microbici micorrizati per sostenere la produzione di colture di mais alternative al transgenico, resistenti ai funghi e adatti al miglioramento della qualità industriale del latte", in collaborazione con il gruppo della Prof.ssa Valeria Bianciotto della sezione di Torino del CNR. Il progetto mira anche a valutare l'eventuale miglioramento della salute delle bovine alimentate con il mais micorrizato.
Progetti di cooperazione internazionale:
(2005) Partecipa al progetto Mycor di cooperazione internazionale che prevede l'utilizzo dei consorzi microbiologici sulle tre più importanti colture della Regione di Lougà (Senegal) coordinato da TEA S.c.r.l. e riceve la Menzione Speciale per la Migliore Cooperazione Internazionale, Premio Impresa Ambiente promosso dal Ministero Ambiente e Tutela del Territorio, dal Ministero delle Attività Produttive e dall'Union Camere e Camera di commercio di Roma
(www.premioimpresambiente.it).
CCS ha partecipato ai seguenti progetti finanziati dalla Comunità Europea:
(1999-2001) Progetto Leader dal titolo "Uso delle micorrize per lo sviluppo della filiera ortofrutticola nel territorio del Calatino- Sud Simeto "
(2002-2006) Progetto Integrato del VI Programma di Ricerca Quadro Comunitario EU-FP6-2002-Food-I-506338 "QualityLowInputFood, QLIF" intitolato: "Sviluppo di strategie per migliorare la qualità e la sicurezza, e per ridurre i costi di produzione, nei sistemi di produzione biologici e a "basso input", ed in particolare si occupa de " Gli effetti delle pratiche di gestioni sul resa del pomodoro e la qualità del pomodoro organico nei diversi sistemi produttivi" (http://www.qlif.org).
(2004-2006) partecipa ad un progetto "Leader Plus" dal titolo "Attuazione di un progetto di sperimentazione consistente nell'impiego di fertilizzanti di nuova concezione (formati da un consorzio di microrganismi-micorrize) nelle colture agrarie più rappresentative e tradizionali del territorio della Comunità Montana dei Sibillini ".
CCS è stata partner nei seguenti progetti LIFE:
(2002-2006) "TRE LAGHI" LIFE PROJECT, LIFE 02/ENV/IT/000079. L'oggetto della ricerca era: " Riduzione della eutrofizzazione di tre laghi italiani attraverso l'utilizzo di tecniche naturali". CCS era incaricata delle azioni relative alla riduzione dell'impatto contaminante sullo strato superficiale dell'acqua. Coordinatore del progetto: Comunità Montana Val Cavallina
(2003-2006) "FREEPCB", LIFE PROJECT, LIFE 03/ENV/IT/000321. Lo scopo della ricerca era: "Eliminazione di PCBs (bifenili policlorurati) dalla catena alimentare con tecniche di Bioremediation applicate a superfici agricole. Coordinatore progetto: ARPA Lombarda.