Uso di consorzi microbiologici della rizosfera per eliminazione di inquinanti e diminuzione delle micotossine e dei nitrati ed incremento di antiossidanti in prodotti agricoli.
- Prodotti naturali
- Prodotti biologici
- Biotecnologia non OGM
Composizione:
- Funghi simbionti (micorrize)
- Batteri della rizosfera (Pseudomonas spp., Bacillus spp., Attinomiceti)
- Funghi saprofiti (Trichoderma spp.)
La presente invenzione concerne l'uso di consorzi microbiologici della rizosfera per:
- l'incremento di anti-ossidanti
- l'eliminazione di inquinanti da prodotti agricoli
- la diminuzione delle micotossine
- l'incremento di grado Brix, unità foraggiere e proteine
In particolare, le conoscenze maturate dalla Richiedente sull'uso di consorzi microbiologici della radice come fertilizzanti, hanno condotto la Richiedente a verificare che l'uso dei consorzi microbiologici della radice determina un miglioramento della salubrità dei prodotti alimentari attraverso:
- incremento di sostanze antiossidanti ed aromatiche
- riduzione delle sostanze cancerogene
- riduzione delle micotossine
- diminuzione della quantità dei nitrati nei prodotti agricoli.
L'impiego del consorzio microbiologico della rizosfera non solo contribuisce in forma diretta allo sviluppo delle piante trattate, ma favorisce, indirettamente, una serie di altri processi, quali ad esempio:
- Rende le piante più sane e resistenti alle malattie, incrementandone la capacità di assorbimento radicale;
- Aumenta la resistenza delle piante agli attacchi dei nematodi;
- Aumenta l'estensione dell'apparato radicale fino a 600-800 volte, con conseguente notevole aumento delle sue potenzialità di assorbimento di elementi nutritivi;
- Esalta il profumo, la pigmentazione e le qualità organolettiche in genere della parte edule delle piante;
- Rende disponibili e facilmente assimilabili da parte delle piante macroelementi (N, P, K) e microelementi presenti nel terreno, anche quelli non accessibili dal solo apparato radicale delle piante stesse;
- Arricchisce il terreno di biomassa organica, favorendo una maggiore uniformità dello sviluppo vegetale ed incrementa la produzione negli anni successivi.
Il meccanismo d'azione prevede l'interazione tra inquinanti, terreno e microrganismi in esso presenti.
Alcune forme di citocromo di mammifero, come il P4501A1 ed il P4502E1, sono presenti nei microrganismi del terreno agrario (es. funghi micorrizici e/o nei batteri della rizosfera). Queste forme del citocromo, conosciute perché metabolizzano in particolar modo gli IPA, i PCB, molti pesticidi ed i composti clorurati, aumentano il metabolismo degli inquinanti presenti nei terreni ed interrompono la catena che li porta verso le piante. Il sistema è tanto più veloce quanto più ricco e vario è il popolamento biotico del terreno.
I consorzi di m.o. presenti in Micosat F svolgono il ruolo di:
- Biostimolanti
- Bioattivatori per la riattivazione dei processi naturali di fertilità
- Attivatori della crescita
- Resistenza biologica indotta
- Filtro biologico