I consorzi di microrganismi presenti in Micosat F svolgono il ruolo di:
- Biostimolanti
- Bioattivatori per la riattivazione dei processi naturali di fertilità
- Attivatori della crescita
- Induttori di Resistenza biologica
- Filtro biologico
L'impiego del consorzio microbiologico della rizosfera non solo contribuisce in forma diretta allo sviluppo delle piante trattate, ma favorisce, indirettamente, una serie di altri processi, quali ad esempio:
- Rende le piante più sane e resistenti alle malattie, incrementandone la capacità di assorbimento radicale;
- Aumenta la resistenza delle piante agli attacchi dei nematodi;
- Aumenta l'estensione dell'apparato radicale fino a 600-800 volte, con conseguente notevole aumento delle sue potenzialità di assorbimento di elementi nutritivi;
- Esalta il profumo, la pigmentazione e le qualità organolettiche in genere della parte edule delle piante;
- Rende disponibili e facilmente assimilabili da parte delle piante macroelementi (N, P, K) e microelementi presenti nel terreno, anche quelli non accessibili dal solo apparato radicale delle piante stesse;
- Arricchisce il terreno di biomassa organica, favorendo una maggiore uniformità dello sviluppo vegetale ed incrementa la produzione negli anni successivi.
L'uso dei consorzi microbiologici determina un miglioramento della salubrità dei prodotti alimentari attraverso:
- aumento di produzione
- incremento delle sostanze antiossidanti ed aromatiche nei prodotti agricoli
- incremento di grado Brix, unità foraggere e proteine
- eliminazione di inquinanti
- riduzione dello stress idrico
- riduzione delle sostanze cancerogene
- diminuzione delle micotossine e dei nitrati
Il meccanismo d'azione prevede l'interazione tra inquinanti, terreno e microrganismi in esso presenti.
Alcune forme di citocromo di mammifero, come il P4501A1 ed il P4502E1, sono presenti nei microrganismi del terreno agrario (es. funghi micorrizici e/o nei batteri della rizosfera). Queste forme del citocromo, conosciute perché metabolizzano in particolar modo gli IPA, i PCB, molti pesticidi ed i composti clorurati, aumentano il metabolismo degli inquinanti presenti nei terreni ed interrompono la catena che li porta verso le piante. Il sistema è tanto più veloce quanto più ricco e vario è il popolamento biotico del terreno.